... E SARA' FESTA...

27.08.2014 10:27

Scrivo cari amici di Chiesa Controcorrente, per pace loro, delle Top Model, le famiglie modello, le tante famiglie modello presenti e proposte in diocesi al santo popolo di Dio che in questi giorni, dopo l’ironica asserzione sul vice rettore della Chiesa della SS Trinità, minacciano, (e sono letteralmente terrorizzato, anzi pietrificato), di recarsi da sua eccellenza perché prenda, nei mie confronti, provvedimenti. A costoro dico di recarsi tranquillamente dal vescovo, ne hanno tutti i diritti, oltre del gran tempo da perdere e quando varcheranno il portone del palazzo,  automaticamente da loro stesse si saranno qualificate per le top model, sapranno di essere le buone famiglie cattoliche e borghesi mascherate di perbenismo. Il vescovo con buona pace sua e vostra, vi anticipo che vi dirà di avere pazienza, di lasciare passare il tempo, che tutto si normalizzerà e vi confiderà che sono esaurito, ammalato e prostrato, perché è nel suo stile, e a tal proposito quando sarà il momento, vi racconterò una storia di tanti anni fa con l’allora procuratore generale della Congregazione di S.Filippo Neri, e vi riproporrò l’intervista che il procuratore rilasciò prima di recarsi definitivamente a Roma. La Sacra Scrittura ammonisce che la maldicenza è conseguenza dell’infelicità, questo vale per tutti, anche per voi, care top model non siate infelici, siate costruttivi, toglietevi quella maschera di perbenismo che indossate, aprite gli occhi, Gesù Cristo ha criticato sino alla morte una società che si credeva modello e fatta di modelli e di gente per bene, (perbenisti, farisei, scribi, sacerdoti, sadducei), e io come cristiano, cioè seguace di Cristo e suo ministro ho il dovere di criticare me stesso che compongo con voi una società perbenista, che va cambiata, questo è il cristianesimo e a questo cambiamento siamo chiamati a contribuire. Mia mamma chiama   , il vice rettore della Trinità, “il gelatina”, e a 90 anni, ha tutti i diritti di ironizzare, anzi ha il dovere di ironizzare e ridere di gente come voi che si ritiene arrivata, che si ritiene preziosa, mentre ironicamente De Andrè cantava:” dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. Siete pietre preziose prive di vita, cristalli, siete da indossare, mostrare e riporre al sicuro, se vi comportate così non nascerà nulla, ecco la sterilità. Ebbene cari diamanti il gelatina ha già ottenuto tutto ciò, che pestando i piedi e facendo i capricci ha preteso. E’ realizzato e soddisfatto, papà l’ha preso in braccio e, dopo i capricci, lo ha consolato accontentandolo con la Chiesa della SS Trinità, e poi chissà, il canonicato? Già tanto quando sarà il momento farà i capricci e così, anche voi care top model, con fotografie e articoli di giornale sarete celebrate,… e sarà festa…