RESTAURIAMO…. IL CRISTIANESIMO

26.09.2014 08:47

Mi ha stupito piacevolmente leggere sul giornale la Stampa che il nuovo sindaco di Biella è giunto alla decisione di finanziare i restauri nelle scuole con i proventi dell’ otto per mille destinati allo stato dai cittadini attraverso l’Irpef. In oltre con un credito d’imposta pari al sessantacinque per cento la giunta cerca “mecenati” per la sistemazioni di monumenti e reperti di particolare valore storico e culturale. Caro signor sindaco le giungano le mie congratulazioni per l’idea. Ora non posso non rivolgermi al mio vescovo invitandolo a collaborare al mantenimento del patrimonio storico-culturale della città, dello Stato, cioè di tutti, quanto lo Stato contribuisce o ha contribuito alla conservazione del patrimonio della Chiesa, che anche questo è di tutti. La prima sovvenzione potrebbe essere i duecentomila euro (denaro pubblico) che la Regione Piemonte ha destinato per la sistemazione della piazza Duomo, e se fosse un signore metterebbe a disposizione anche i fondi deliberati dall’uscente giunta. Sarebbe un gesto eclatante, di rinuncia e d’investimento sul territorio, che non  potrebbe non essere apprezzato da ogni cittadino e da ogni cristiano della diocesi. Mi rivolgo ai cattolici impegnati nei diversi schieramenti politici perché loro dovrebbero farsi promotori verso il vescovo di questa campagna, cioè che la Chiesa corra in aiuto allo Stato perché in fondo è stato così da sempre. La Chiesa ha sempre fatto la sua parte nei momenti di difficoltà, dall’Impero (romano) allo Stato, non ultimo ne è esempio la mensa del povero realizzata appunto dalla sensibilità della Chiesa locale. In fondo sarebbe un reinvestire nel pubblico, denaro pubblico destinato al privato; e promotore dell’operazione sarebbe il privato che comprendendo le necessità del pubblico, rinuncerebbe a denaro destinato al privato per destinarlo al pubblico: carità? No buon senso, senso del dovere, senso della comunità, forte senso di appartenenza al territorio, attenzione alle necessità e alle priorità, in una sola parola: cristianesimo.