....RIVELANO ASSENZA DI PENSIERO!

30.01.2016 09:08

Riprendo , cari amici di Chiesa Controcorrente , quanto ho scritto ieri circa la confusione tra uomo e pedina , tema che gli arrogantelli burocrati di questa diocesi , confondono per ignoranza , cioè per la loro assenza di conoscenza . Un uomo , cioè ciò che rappresenta l’umanità è parte della creazione cioè parte di Dio , non è , non può essere , né sarà mai agli occhi di Dio , una pedina . Hanna Arendt che seguì il processo al colonnello delle SS Eichamann , di lui affermò che : “ rivelò una assenza di pensiero “ . Riprendo questa mia riflessione perché parlando con due confratelli di cui ho molta stima , mi hanno fatto notare come la mia riflessione di ieri sia stata dura . Il loro parere è anche il mio parere ; ma questa gente rivela con il suo comportamento un’assenza di pensiero , l’abitudine al non pensare , al non volere pensare , tanto che non rispondono …. non alle provocazioni ( di cui sono accusato ) , ma alla verità . Si arriva agli estremi , all’irreparabile , a toccare il fondo da un pensiero “ debole “ come il loro : se l’uomo è una pedina cioè, ciò che per definizione deve essere manipolabile e , se si educa a ciò , allora può “ passare “ di tutto e la faccia del burocrate nazista , le facce dei burocrati nazisti sono lì a testimoniarlo …. e ad attualizzarlo ,quello è assenza di pensiero . Solo chi non pensa può affermare l’inferiorità dell’uomo rispetto ad un altro uomo , può pretendere la sudditanza dell’uomo ad un altro uomo , l’obbligo a delegare ad un regime la creatività , la fantasia , i carismi . Questa gente lo ha fatto , e lo fa e lo attua continuamente , negando arbitrariamente le peculiarità di esseri umani per fare trionfare la burocrazia , cioè la loro identità che è priva di dignità e personalità . Usano come ratio l’obbedienza , che in latino significa ascoltare stando di fronte , misurarsi viso a viso , non significa certo ricevere da un regime , ma loro ( il burocrate ) non parlano , non dialogano … impongono perché è insito in loro l’assenza di pensiero ma la presenza del comando , dell’ordine delegato sussurrato . Non ho mai chinato il capo all’assenza di pensiero , è la mia indole ed ho cominciato presto , molto presto fin dalle scuole elementari già nella prima classe , poi si è ripetuto in terza ed in quinta per proseguire nelle medie , in terza , poi nelle superiori in quinta è continuata durante il servizio militare , poi nel mondo del lavoro . Percepisco l’assenza di pensiero come un danno perenne, non un incidente, ma un disegno , un progetto malefico scopo del mondo dei burocrati a danno del mondo , è la vittoria della cieca burocrazia per l’avanzamento di se stessa, la burocrazia alimenta se stessa , sopravvive a se stessa , è creata dal regime perché generi se stessa , è eretta classe dominante , perché asseconda ogni potere perché ciò che conta è la sua sopravvivenza e la sua sopravvivenza è l’assenza di pensiero …. è fare arrivare i treni in orario … non importa se vuoti o pieni … perché ciò che trasportano sono pedine , cose, cose manipolabili dalla burocrazia a favore del regime che servono , e da buoni burocrati servono bene non chiedendo ma solo assecondando , perchè gli sia concesso osservare a tavola il regime , e ciò che a loro manca …. una identità . Quell’identità che loro servono è l’assurdo , si pongono a servizio perché hanno paura del loro pensiero ,hanno paura di pensare , perché il pensiero porta loro a doversi giustificare , porta loro a scegliere e ad assumersi quelle responsabilità che il burocrate non riconosce a se stesso ma al regime obbedendo ciecamente , perché il burocrate si riconosce per comodità ed opportunismo completamente dipendente al regime e al potere . Chi rivela assenza di pensiero è colui che accumula solamente, incapace di dare del suo , restituisce freddamente , asetticamente ciò che gli è stato dato …. è come nella parabola di Gesù l’uomo che sotterra la moneta ….. non pensa , in quella parabola è messa in evidenza solo la rivelazione dell’assenza …. di se stesso …. è l’antirivelazione . La frase della Arendt “ .. rivelò assenza di pensiero “ è la stessa di Goya : “ Il sonno della ragione genera mostri “ .