TRIBUTO DELLA CHIESA AL COMANDANTE ERNESTO GUEVARA: IL CHE!

01.09.2014 08:24

La rivoluzione è iniziata, è scoccata la scintilla, l’azione, la disobbedienza civile che è poi civile obbedienza, cristiana obbedienza. Una persona, probabilmente un lettore di Chiesa Controcorrente, mi ha fatto pervenire nei giorni scorsi, la locandina che era appesa all’ingresso della cattedrale che invitava all’acquisto di quella auto celebrativa pubblicazione del vescovo e del suo seguito. La pubblicazione è stata sponsorizzata da una famiglia modello della diocesi, una di quelle che io ironicamente ho denominato “top model”. Il fuoco è acceso, e secondo la volontà del Cristo “sono venuto a portare fuoco sulla terra, come vorrei fosse acceso”. La locandina era stata rimossa nei giorni scorsi, poi ricollocata, quindi nuovamente rimossa. La persona che l’ha rimossa è il Comandante che per antonomasia è il “Che”: Ernesto Guevara. Lessi anni fa un bel libro sulla figura del rivoluzionario argentino, s’intitolava “Passione e morte di Che Guevara”. Dunque grazie Comandante spero che tu porti la barba, proprio come i ribelli cubani detti i “barbudos”.

Sabato sera invece è entrato in azione il sottoscritto, rimuovendo dalla bacheca esterna della Chiesa della SS Trinità il foglio che richiede denaro per la ristrutturazione della cattedrale già ampiamente pagata. Mi autodenuncio pubblicamente, e proteggendo il Comandante mi assumo la responsabilità anche del suo gesto.

Ora, caro Lele, ti invio le locandine rimosse, affinchè sia tu a smaltirle nei contenitori della raccolta differenziata, perché quella è la loro sede naturale. Quando le imbucherò nella tua cassetta delle lettere, questa mia sarà già alla lettura degli amici di Chiesa Controcorrente. Ho piacere d’inviarti il tutto prima che tu parta per quell’estenuante e faticoso viaggio in aeroplano, che ti porterà  a Lourdes in cui al tuo ritorno sapremo a quali stancanti processioni e celebrazioni ti sarai sottoposto. Sarà il tuo giornale diocesano che ti celebrerà con cronache e fotografie. In quel luogo t’invito all’orazione mentale e alla meditazione, perché chi alloggia negli alberghi a quattro stelle spesso, con la moderna tecnologia, fa funzionare a distanza la banca.

donandreagiordano