CARO BEPPE TI SCRIVO...

05.04.2016 08:07

“ Caro Beppe ti scrivo , così mi distraggo un po’ , e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò ….. “ scrivo queste parole perché non è possibile imprimere il canto della celebre canzone di Lucio Dalla su di un foglio di carta. Non è mia intenzione scrivere personalmente a Beppe Grillo , ma a tutta l’anima del movimento pentastellato ,oltre che agli uomini di buona volontà , dopo avere assistito al dibattito che si è tenuto ieri sera nel corso del programma Otto e mezzo in onda sul canale LA7 . Mi sono vergognato ascoltare il presidente del PD invitare il cittadini italiani , il popolo di cui io sono parte , a non recarsi alle urne per il voto referendario . Quanta arroganza nell’invitare la gente a non fare il proprio dovere , lo aveva già fatto il capo scout , con la stessa arroganza , domenica in un altro programma televisivo . Affollare le urne solo quando c’è da scrivere i loro nomi , questo per la classe politica è civiltà . Vedendo scorrere nelle passerelle mediatiche questa gente , c’è da dire che forse è incivile continuare a votare questa classe politica che rappresenta solo se stessa ed i suoi interessi . I rottamatori hanno dimostrato di essere come i rottamati , la stessa identica cosa . Mentre diminuisce il gas metano e l’energia elettrica per via dell’abbassamento del prezzo del greggio operato dei paesi produttori, portando nelle tasche degli italiani bel 64 € all’anno , cioè di fatto cambiandogli la vita , la gente che ci amministra mantiene inalterato la pressione fiscale sulle bollette , che è una delle più alta di’Europa ; mentre il presidente dell’INPS chiede un contributo di solidarietà per le baby pensioni e quelle di lusso , il governo attraverso il ministro della lega delle cooperative …. cassa l’iniziativa ; stanno vendendo ai privati l’acqua pubblica …. dall’oro nero all’oro bianco . Stendiamo un velo pietoso sulla questione dei favori ai poteri forti , banche , società petrolifere cooperative ……. ma che un governo , per bocca del suo capo dichiaratamente cattolico ( La Pira suo ispiratore ) scout , proveniente quindi da un movimento che vanta la formazione di educatori , arrivi ad invitare la gente ad astenersi , premeditatamente far mancare il quorum in pubbliche consultazioni , questo lo trovo di cattivo gusto e di poca propensione all’educazione civica ed in particolare all’educazione in generale ; lo stesso arrogante comportamento con il quale il leader socialista di qualche anno invitava il nostro popolo a disertare le urne consigliando la spiaggia all’urna . Ora sabato si sono mosse ottanta diocesi con molti vescovi ,indicendo per quella giornata preghiera e digiuno ( la diocesi di Biella naturalmente no ) per salvare ciò che noi non amiamo ,a cui non prestiamo attenzione né diamo valore : …. l’ambiente che ci circonda che deve essere salvaguardato e rispettato almeno quanto i migranti , perché è corpo ed ha un’anima e uno spirito .Tra l’altro estendo l’invito anche a i tutto il movimento scout per senso civico a recarsi a votare non tanto perché cattolici , ma avendo chiaro il motto del loro fondatore ( che non è certo il presidente del consiglio ) ma Baden Powell che invitava a lasciare un mondo migliore di quello che si è trovato o ricevuto . Il voto del 17 aprile è fondamentale per cercare di salvare parte del mondo ( un assistente ecclesiastico scout della mia diocesi educava ad ordinare , partendo da un angolo di una stanza per ordinare l’intero palazzo , piano ,piano e con metodo ) …. si investa nelle energie ecosostenibili , ecologiche , pulite e si chiuda ciò che inquina , sporca ….. questa gente che oggi si nasconde e giustifica dietro il risparmio ed i posti di lavoro , domani , per lo stesso motivo costruiranno le centrali nucleari ! Abbiamo il dovere di investire nelle energie pulite , per il mondo stesso , per la sua salvaguardia , che a questa gente che abita i palazzi romani e mangia a strafogo nei ristoranti di Trastevere ,ricevendo stipendi da capogiro , vivendo lontano da casa e dalla famiglia ( problemi reali ) facendoci credere di vivere una vita di sacrifici e di impegni , sono lontano ormai anni luce da noi , come la nobiltà che viveva a Versailles in compagnia del re Sole ….. con il popolo non vogliono più avere contatto , se non attraverso le tasse ed il voto strumenti che gli servono per mantenere il loro tenore di vita ( in questo i penta stellati con il dimezzamento dei loro stipendi hanno umiliato tutta questa classe politica ) . Abbiamo bisogno di un cambiamento , radicale e lo dico a questo movimento che ha avuto il coraggio di candidare la base , di proporre la base , far eleggere la base , uomini e donne giovani ben più vicino alla politica dei vecchi dinosauri della politica …. sono novità , gente nuova , aria fresca , che fa paura a questa classe di arroganti quarantenni che cercano in tutti i modi di comprarli , di disgregarli e di calunniarli .Tutti dobbiamo adoperarci per questo referendum , come i vescovi e le diocesi vere e proprie avanguardie di un vero progresso sociale , politico e spirituale ….. è la partenza per il cambiamento . Se si accoglie l’invito a disertare le urne oltre al marchio dell’infamia , quell’atto ci porterebbe indietro , all’età della pietra in campo educativo …. hanno fatto i loro sondaggi , alla trasmissione di ieri sera il presidente del PD sorrideva ai sondaggi commissionati ( questi criticavano i metodi dell’ex cavaliere ) che concludevano che la popolazione farà mancare il quorum …. gli orchi del territorio , i violentatori del territorio stanno cantando vittoria . Rovesciamo i loro sondaggi , corriamo a difendere il nostro ambiente , per i cattolici il giardino , l’eden da cui proveniamo , la terra con cui siamo stati plasmati …. quel giardino , quella cura è nostra responsabilità , ben individuato come cattolici il metodo : preghiera e digiuno . Queste parole le dovrebbe scrivere il vescovo della mia città , che non ha aderito all’iniziativa dei suoi confratelli vescovi ( lui che si spende per parole solo parole da parolaio quali fraternità sacerdotale ,paternità episcopale ? …. La sua linea è quella del dicono e non fanno …. Parola del Signore ) , il suo più grosso impegno in diocesi è tacere , non parlare e non vedere ma soprattutto non prendere posizione , ma ricordiamo che il Santo Padre attraverso la sua Enciclica ha preso posizione eccome , ed ha dato precise indicazioni , si è espresso a favore dell’ambiente e così mons. Galantino …. se il vescovo di questa diocesi è incapace di sensibilizzare i fedeli deve sopperire i problemi dell’ambiente , in sua vece ha il dovere di intervenire il clero con tutto il popolo cristiano per cogliere i segni dei tempi .