A PIETRO , DA OGGI E PER SEMPRE FIGLIO DI DIO

05.09.2015 08:56

Battezzo oggi, cari amici di chiesa controcorrente , un bambino figlio di amici dei miei figli. La coppia è particolare , lui ha già un figlio , nato da una precedente relazione , senza aver contratto matrimonio , con una ragazza che ha lasciato a lui l’onere e l’onore di crescere quel loro figlio .  Lei ha accettato il figlio di lui  dividendone  l’educazione , non sposati oggi battezzo il secondo figlio di lui ed il primo di lei . Non entro in merito alla loro condizione di coppia che posso solo ammirare , in questi anni li ho osservati , ho osservato l’esito del loro tenore di vita come consiglia S. Paolo ,non certo ipocrita se confrontato con le coppie modello o i modelli di coppie o i pensionati di lusso anche questi modelli , modelli di vita cristiana e a completare il quadro di perfezione tra di loro alcuni sono stati anche ordinati  ;  tutti i modelli sono proposti e imposti  nei corsi di preparazione ai sacramenti : insegnanti e allievi , la scolarizzazione dei sacramenti .

Invito gli scribi e farisei ipocriti  a leggere e meditare la pagina di Vangelo che indica nelle prostitute coloro che ci passeranno davanti nel Regno dei cieli .  Ricordo anni fa quando parlando con monsignore riferivo dell’atteggiamento di alcuni chierici prossimi all’ordinazione presbiteriale e divenuti poi preti di questa diocesi circa , lo smodato uso del cibo , l’uso della cannabis , l’uso dei locali di Oropa dimensioni giovani come alcova , la frequentazioni di discoteche , ebbene monsignore mi rispose che con il passare del tempo e con l‘opera dello Spirito Santo le cose saranno andate a posto , aveva e ha ancora la convinzione che il sacramento dell’Ordine ha come effetto il radicale cambiamento dell’ordinato . Non sono affatto convinto che ciò avvenga , ma sono altresì convinto che la responsabilità reciproca tra conviventi ancor più con figli a carico sia mezzo e modo di affacciarsi , entrare quindi con  giusti tempi progredire nel campo della fede , secondo le disposizioni dello Spirito , ritengo che potrebbero dire la loro esperienza di vita in qualsiasi corso di formazione perché non conviventi ma figli di Dio . Affido questa copia alle vostre preghiere , e per chi non prega ai vostri pensieri .

 Vi propongo quanto ho scritto come commento al Vangelo .

 

Oggi battezzo Pietro , e ho letto , proclamato qui,  per tutti noi ,  il brano di Vangelo del giorno, lasciando parlare il Signore , perché la parola di Dio  non è la parola di uomini .  Stando alla sua presenza , alla presenza di Dio , è ciò che basta , come affermava S. Teresa d’Avila. Il brano appena proclamato così si conclude << E diceva loro : “ Il Figlio dell’uomo è signore del sabato “ . E’ proprio vero che la scrittura è scritta per noi , questo giorno , questo sabato non è stato dunque scelto dal caso , ma perché il Signore aveva qualcosa da dire a Pietro , e attraverso di lui a tutti noi ; Pietro è figlio di Dio , diviene oggi figlio di Dio da oggi può chiamare Dio Padre , e a lui rivolgersi , oggi in Dio diviene Dio dunque signore , e signore del sabato , di questo sabato , come ognuno di noi . Non ci sono categorie particolari di uomini che sono signori del sabato , lo siamo tutti signori del sabato fratelli cristiani , siamo dunque figli di Dio ,attraverso il battesimo, siamo , diveniamo , signore del sabato , come ? Con l’unzione , oggi impartita a Pietro con la quale anticamente si ungevano i profeti , i re e i sacerdoti . Ecco la dignità che oggi è conferita a Pietro ,che è  la nostra dignità ; Dio  dunque ci ritiene  re , capaci di governare , atti al governo , principalmente della nostra esistenza , autori della nostra esistenza ; profeti capaci di cercare e riconoscere i segni dei tempi che Dio dissemina nelle vita di ognuno di noi , curiosi perché il profeta è curioso indaga , traduce , sogna , si lascia guidare e risponde alla chiamata ; sacerdoti cioè capaci di santificare, rendere santa la nostra esistenza e quella degli altri ,attraverso le nostre scelte , i nostri interessi , la nostra preghiera . Il battesimo dunque è solo un ricevere , ricevere in dono l’essere accolto da Dio ; in Pietro viene impiantato un seme che germoglierà se Pietro vorrà, se liberamente lo confermerà nel corso della sua esistenza  . Pietro dunque ha ricevuto e liberamente potrà confermare . Il dono ricevuto è la vita divina e la vita eterna , l’eterna partecipazione a quella continua festa , quella danza che tiene uniti il Padre , il Figlio e lo Spirito Santo , a cui tutti liberamente possono partecipare , perché tutti sono invitati a partecipare . Ad una festa , se invitati , liberamente si acconsente , liberamente si partecipa portando in dono se stessi e ricevendo in dono la gioia della festa che è sempre sorpresa ; nella festa si è signori , perché i signori festeggiano , si è signori di quel giorno , e per Pietro e per noi oggi , qui , ora signori del sabato , di questo sabato .