DUE PESI DUE MISURE

02.05.2016 08:10

Sarà ordinato , il 18 giugno , sacerdote per la diocesi di Biella , un diacono permanente ; questo signore è stato ordinato diacono 1 anno fa o poco più .. ma non ha importanza ….. mi chiedo con quale criterio è stato ritenuto idoneo per il sacerdozio ? … E non mi dicano per questo o per quello …. e giù motivazioni strappa lacrime o di un acume teologico da tappare la bocca al Papa ….. perché non ci credo . Capisco fosse stato ordinato 10 anni fa e divenuto vedovo dopo anni di vita cristiana e impegno pastorale si fosse pensato a lui come possibile candidato al sacerdozio e accompagnato in un serio cammino culturale e spirituale si fosse curata la preparazione e invece … come il coniglio estratto da un cilindro ecco un nuovo prete , che verrà ordinato di nascosto , non pubblicamente in cattedrale , no ….. in parrocchia lontano da tutti . Il corso per la preparazione culturale al diaconato a Biella è sempre stata “ artigianale “ , lo è stata anche per i preti , ma se una volta ci si appoggiava a professori qualificati , oggi è il caso di dirlo è affidata a gente che da anni staziona nelle facoltà teologiche senza portare a casa uno straccio di licenza ( una vergogna tenuta nascosta ) …. a cui si concede l’illusione di sentirsi docenti … come per gli insegnanti di religione formati in questi anni ….. amici degli amici … altri formati alle varie scuole “ per corrispondenza” teologiche licenza (altra vergogna tenuta nascosta ) … con la compiacenza del vescovo che garantiva , presso le segreterie delle scuole , amici a cui si è assicurato , non il posto che gli competeva , ma quello a cui ambivano , con grande danno alla scuola pubblica ( per serietà ) e per i professori che a quei posti avevano diritto . Sicchè se negli anni abbiamo visto che i diaconi con la loro mediocre e casareccia preparazione culturale sono stati avviati all’insegnamento divenendo professori ( video in classe e TANTE gite scolastiche ) da oggi , più precisamente dal 18 giugno si apre la strada alla mediocre e casareccia preparazione culturale anche per il sacerdozio ( CON GRAVE DANNO ALLA CHIESA ) . Quando scrivevo che la diocesi biellese è ai livelli umani e culturali che precedevano il concilio tridentino è proprio vero , è realtà , fu proprio dopo Trento che si istituirono i seminari per rimediare all’ignoranza del clero , perché l’ignoranza della Scrittura , delle Sacra Scrittura , delle Parola di Dio , scrive S. Girolamo è ignoranza di Cristo . ( E’ stata anche un’osservazione del card. Martini che dichiarò che le Chiesa è indietro di 300 anni ) .Tra l’altro , se non erro , nuove disposizioni in materia di formazione dei diaconi permanenti obbligano ad un percorso culturale e scolastico non tanto dissimile da quello dei preti . Mi chiedo poi perché il sottoscritto ( vedovo come il diacono permanente candidato al sacerdozio ) ha studiato 12 anni in seminario , e non mi hanno fatto fare nessuna scorciatoia , come è giusto che fosse , ma mi si lasci dire ….. due pesi e due misure . Mi stupisce i due confratelli formatori che non abbiano sentito il dovere di non accettare una preparazione che sarà sempre parziale …. ma va bene tutto …. l’importante è tappare buchi e nella compilazione dei rapportini da inviare alla varie congregazioni romane aggiungere un numero . Se penso che sono l’unico diacono traseunte ( di passaggio ) cioè ordinato in attesa dell’ordinazione sacerdotale, ad avere atteso un anno l’ordinazione mentre il diacono permanente, la parola stessa dice la sua condizione e il suo ministero , dopo 1 anno o poco più sarà ordinato prete . Scrivo per comunicare che non sono d’accordo su questa ordinazione , il modo è viziato , non corretto e ingiusto per la Chiesa tutta , è uno sgarbo e un insulto al sacramento dell’Ordine che è una cosa seria … non una pagliacciata . Non sarò presente all’ordinazione e invito i confratelli a fare altrettanto per dare un segno …. Perché questa gente non interpreta i segni dei tempi ,ma il marketing …. stiamo decadendo e neanche tanto lentamente , con questo modo di operare chi ci governa con i suoi collaboratori , laici e preti hanno portato questo presbiterio ad un basso livello . Due pesi e due misure ? Vi porto un altro esempio : uno dei provicari quello che io chiamo la reginetta Nefertiti perché la preferita dell’harem del faraone al tempo delle prescrizioni dei reati dell’ex Presidente del Consiglio si scandalizzava ( faceva tendenza ) oggi che un confratello accusato di pedofilia e a cui il reato è stato prescritto ( così da chi governa la diocesi è giustificato ) la reginetta non si scandalizza affatto , anzi è stato accolto il suo rientro in diocesi dal vescovo e dalla sua troika …. Due pesi e due misure …. Perché ? ……. Cari amici di Chiesa Controcorrente , formalmente si pone la domanda , potreste anche subissarli di mail o lettere , non risponderanno mai …. È gente che ha coda di paglia e non ha la schiena diritta ….. Ma hanno ascoltato l’ Angelus del Papa …… ? No perchè sono potere periferico , cioè bulletti di quartiere ….. fan buon gioco e cattiva sorte .