"FACCI PURE"

28.08.2015 09:11

Ho letto in questi giorni una serie di appunti di Giovanni Paolo I , al secolo Albino Luciani , patriarca di Venezia eletto al soglio di Pietro il 26 agosto del 1978  , successore di Paolo VI nato al cielo il giorno 6 agosto di quello stesso anno . Gli appunti sono stati scritti nell’estate del 1970 , su di una agenda di recupero , capovolta e si riferiscono alla necessità e all’uso dei mezzi così detti “ economici “ . Vi trascrivo per voi cari amici di chiesa controcorrente , alcuni brani che estendo anche a monsignore, in fondo lo rendo erudito riportando il pensiero di un suo confratello Vescovo  e sono certo , matematicamente certo ,che potranno essere utili anche  ai suoi amministratori o “ economi “ pensionati .

Il venerabile Giovanni Paolo I così scriveva  : “ Criterio : la necessità dei ‘ mezzi ‘ economici e materiali , con la le conseguenze che essa comporta : di cercarli , di richiederli , di amministrarli , non soverchi mai il concetto dei ‘ fini ‘ a cui essi devono servire . Quali fini ? Po 17 ( Presbyterorum ordinis ) : organizzazione del culto divino , il dignitoso mantenimento del clero , l’esercizio di opere di apostolato e di carità ,specialmente a favore dei poveri “ . Poi , l’allora Patriarca di Venezia fa un accenno alle : “ finanze del Vaticano . Non sono quelle che ci si immagina . Se – però -  fosse possibile che l’amministrazione delle medesime diventasse ‘ una casa di vetro ‘ ne verrebbe probabilmente un vantaggio . La bandiera della povertà ecclesiale . L’ha inalberata Cristo con tutti i veri riformatori ( da S. Francesco a Charles de Foucauld ) “ .

Lectio magistralis per gli amministratori, è chiara e concisa , pregnante , “ casa di vetro “ … trasparenza ; quando da amministratore parrocchiale , ho dichiarato ai componenti del  CAEP ( Comitato Affari economici Parrocchiali ) che volevo i bilanci e i depositi bancari ,affissi sulla portone della chiesa , mi hanno messo da parte .

E’ ancora vivo il ricordo del vanto di uno dei pensionati , tra l’altro stipendiato ,su come vergava i bilanci dei due “ enti “ che amministrava , tra l’altro in conflitto di interessi , bilanci cumulativi di anni addietro  messi insieme in  fretta e furia , oggi per domani , per la riunione del CDA , una vergogna , una farsa , una pagliacciata che si ripete ,si  perpetua ;  poi monsignore si permette di tirare le orecchie alla politica per il problema della sistemazione degli  immigrati , tolga prima la trave dal suo occhio ,invece di preoccuparsi della pagliuzza che è in quello del suo vicino . S. Paolo poi, circa gli amministratori ,scrive che è a loro richiesta la fedeltà : “ Ora , quanto si richiede negli amministratori è che ognuno risulti fedele “ . Infatti come vi dicevo prima , uno dei tanti economi a disposizione di monsignore amministrava o amministra ancora , due enti di cui uno affitta all’altro beni immobili ,sono tra di loro cointeressati , siamo in pieno conflitto di interessi . Chi amministra facendo preferenze per un degli enti ha ridotto il canone di affitto dei beni  favorendo un ente quindi danneggiando l’altro , paga un affitto irrisorio di un bene che poi sub affitta ad altre realtà ecclesiali , lucrando su queste ( alla faccia del “ gratuitamente avete ricevuto , gratuitamente date “ è Vangelo questo non sono mie parole , è Parola di Dio ) e carica tutte le spese di manutenzione sull’ ente proprietario a favore dell’ente beneficiario benché questo lucri sub affittando e paghi un irrisorio affitto . Monsignore ha lodato e loda l’opera di questo amministratore , il CDA se ne lava le mani , “ facci pure “ direbbe il rag. Ugo Fantozzi, in fondo i soldi non sono loro  e la trasparenza , la casa di vetro non è parte dei loro pensieri né del loro vocabolario , ne tanto meno è parte dei  loro programmi  (Giovanni parla dei figli della luce e dei figli delle tenebre , se ricordo bene ) .

 La fedeltà poi è per i bambini , per gli anziani e per le donne , l’anello debole della società ,ma per gli uomini di potere , maschilisti e misogini , la fedeltà è un peso è più facile la prostituzione  , passare da uno all’altro secondo una logica di mercato e questi poi sono preposti a preparare le coppie al matrimonio salendo in cattedra ,insegnando fedeltà , fede , castità ( “ osservando attentamente il loro tenore di vita …” uno dei tanti motivi perché la gente non crede più ai sacramenti ) …. “parole , parole soltanto parole , parole fra noi … “ cantavano Alberto Lupo e Mina anni fa e si cantano ancora oggi qui da noi in diocesi alla faccia ai fedeli : “ dicono e non fanno , pongono pesi sulle spalle degli altri che loro non spostano neppure con un dito “ è Vangelo ….. e il Vangelo seppellirà questa generazione che per come vive è già morta e agli occhi di Dio e a quelli della comunità cristiana  . Don Andrea Giordano di trasparenza ha già scritto su questo sito , in linea dunque con il pensiero di un Papa , di un venerabile Papa , non è dunque quell’ esaurito che si dice , quegli amministratori pensionati ed quel clero che si scandalizzano di questo prete, del suo urlato dissenso , in fondo non comprendono che sono loro a scandalizzare la comunità cristiana con la loro condotta ; i primi portano via, fanno mancare ai giovani dignità e lavoro e i secondi non hanno il di chiedere a viva voce al monarca ed alla sua oligarchica troica trasparenza e le dimissioni di quegli amministratori , non si curano di chi li amministra . Ho visto giusto , ho denunciato atteggiamenti che danneggiano la Chiesa e li denuncio perché la casa di vetro non è un sogno , un progetto , una aspirazione ma una persona da seguire che proviene da molto lontano , non ha il suo fondamento in questo sito , ma nemmeno negli appunti del Patriarca di Venezia in quel lontano 1970 , ma è la Scritture , la Parola , il Signore ,  Dio stesso . Come vi scrivevo ieri reinterpretando il segretario della CEI , purtroppo in questa nostra chiesa locale  si è introdotto un “ piccolo harem di cooptati e di furbi “ ….... Dio, al più presto , ce ne scampi e liberi !

A questa gente e a monsignore trascrivo quanto Geremia sentenzia nel suo libro : “ ….. Ma il mio popolo ha cambiato colui che è la sua gloria con un essere inutile e vano …….  Infatti sopra ogni colle elevato e sotto ogni albero verde ti sei prostituita ……. Io ti avevo piantata come vigna scelta , tutta di vitigni genuini ; ora come mai ti sei mutata in tralci degeneri di vigna bastarda ? “

Renzo Arbore , sorseggiando un bicchiere di birra fresca, anni fa in una pubblicità televisiva sornione e sorridente invitava a meditare : “ Meditate gente , meditate “.