GESTO CLERICALE NON ECCLESIALE

21.05.2016 08:39

Il giornale diocesano , ieri è uscito allo scoperto e lancia l’incoronazione della Madonna di Oropa con l’intervista al rettore del Santuario dal titolo : “ Inizia ora il cammino verso il 2020 “ , una balla spaziale , perché il cammino è iniziato da qualche anno e gli emissari di sua eccellenza il faraone, battono già cassa da tempo agli imprenditori locali . Intanto cari biellesi , ci è comunicato che sarà costituita una commissione che dirigerà , formata come facciata di gente per bene , gente umile e poi da quella che conta, il vero comitato di affari che accontenterà ciò che il faraone ha già deciso . L’unica speranza è che siano accettate le sue dimissioni al compimento del 75quesimo anno di età e precisamente nel 2018 , anche perché la questione pedofilia - abusi , forse non è finita , forse non è stata ancora collocata la pietra tombale…. La Verità è il Cristo ed il Cristo ha divelto la pietra tombale , non si può celare o seppellire la Verità . E’ auspicabile , per una rinnovata immagine della Chiesa locale , la figura di un nuovo vescovo per il 2020 , novità per la novità che è appunto la re - incoronazione , perchè di fatto è un evento ( come lo chiama il potere ) che , in quell’anno , non conterà più nessun testimone diretto di quello passato , ecco la novità , sarà dunque una nuova esperienza affidata ad un nuovo pastore dunque anch’esso novità . Se l’attuale vescovo dalle velleità monarchiche, neanche tanto nascoste , ( appunto faraoniche ) fosse ancora in campo nel 2020 focalizzerebbe , accentrerebbe , su di sé , ( per megalomania ) non tanto la nuova esperienza , ma la sua uscita di scena … dunque lo si festeggi prima nel 2018 , e se proprio si vuole lo si inviti nel 2020 …. se il Signore vorrà … come la lettera di Giacomo , Parola di Dio , sentenzia . Mi dispiace contraddire il rettore del santuario ma questo gesto, proprio per come ha origine , è un gesto clericale e non ecclesiale ( la mia è dunque il capovolgimento della sua affermazione ) , questo a dire che non c’è più una comunità di fedeli , ma quelle che io chiamo le truppe cammellate , gente che frequenta per interesse , per i più svariati motivi primo fra tutti , la loro compensazione . Nel 2020 , credo che saranno scomparse gran parte di quella categoria di gente che, malgrado sia stata messa da parte , ha sostenuto questa SPA , questo CDA di chiesa locale , se penso alle critiche dei baroni dell’esegesi sulle vecchiette che recitano il rosario ( che loro non recitano più ) o che si ostinano a partecipare quotidianamente alla S.Messa , quando loro hanno teorizzato il più Messa e meno Messe che in parole povere significa , l’intera settimana libera per fare i “ cavoli “ loro . L’origine dunque di questa “ opera teatrale “ ( perché l’ evento , il solo evento, anche come gesto ecclesiale è la Santa Messa e null’altro ) è viziata dalla consuetudine , dalla ripetitività , dalla ovvietà : il comitato presieduto dal vescovo ( nel quale ci sarà chi dirigerà , i pochi , e chi dovrà farsi dirigere, gli altri … è novità questa ? ) e la non verità , che è una costante di questa diocesi , del governo di questa diocesi , non è loro intenzione la valorizzazione della fede popolare , perché non c’è più il popolo ma solo gruppi piuttosto settari in continua lotta tra di loro , che cercano l’egemonia uno sull’altro e che si ritrovano alle chiamate per abitudine , per forma …. è novità questa ? Saranno chiamati a raccolta tutti , pensate che il vicario generale ha l’ordine durante la Messa crismale del giovedì santo di segnare gli assenti tra i preti , infatti quelli che bramano un qualche tipo di carriera si presentano e si fanno ben notare …… mentre chi è assente come è già successo è tacciato pubblicamente di essere un fallito da uno che non comprende la differenza tra condannato e prescritto . Il percorso è già scritto e da tempo e da altri , tutto è compiuto servono solo facce nuove , pulite per proporlo , i pensionati di lusso sono bolliti e stra-bolliti , come le famiglie modello,quindi serve la novità , questa sarebbe la novità facce nuove costrette dalla consuetudine , dal bieco conservatorismo . Come invece sarebbe bello che i canonici , che reggono Oropa si trovassero da qui al 2020 , in cattedrale al mattino di ogni giorno della settimana per recitare con il vescovo l’Ufficio , nel luogo che dovrebbe essergli proprio , in coro , e che giornalmente non facessero mancare alla cattedrale la loro opera di confessori e privilegiandola nella celebrazione della santa Messa per dare l’immagine al santo popolo di Dio di essere un “ ordine “ dedito alla preghiera e all’ azione liturgica e non un titolo onorifico, una sorte di cavalierato o commendatorato ecclesiastico . Come sarebbe bello che lo stesso Santuario sentisse forte la necessità di avere nei collegiali ( i sacerdoti che lì operano , svolgendo la loro azione pastorale ) un gruppo di sacerdoti preparati per la predicazioni degli esercizi spirituali , sacerdoti di grandi carismi e per la liturgia e per la predicazione , buoni conoscitori del territorio e non il rifugio di preti in pensione che non condividono neppure la mensa . Oropa non ha dunque bisogno di incoronazioni ma di ri strutturarsi , ridarsi una identità che oggi non si capisce quale sia …. forse quella del turismo ? Forse , ma se così fosse guardando il deficit è un obbiettivo non centrato … altro ? Bisognerebbe partire dal basso dalle origini , da S. Barolomeo per ripercorre il cammino … .. altro , ma non certo vita mondana , poca presenza , sigaro in bocca , auto di lusso …. No sobrietà , umiltà , presenza capillare , formazione permanente continua ….. solenne liturgia e predicazione , silenzio ed esercizi spirituali altro che turismo , il chiostro dovrebbe essere una sorta di terra santa , “ battuta “ percorsa da sacerdoti a “ piedi nudi “ , monaci , eremiti che testimoniano l’austerità di quelle millenarie mura di pietra ……. fede popolare … è questo che la gente vuole …. cerca la fede popolare nel comportamento dei sacerdoti ….. l’abito … che fa il monaco . Poi i ragazzi ….. li abbiamo persi , il comportamento per nulla coerente della classe sacerdotale li ha allontanati …. sempre meno gente frequenta i pellegrinaggi diocesani e parrocchiali … in tutti questi anni non c’è stata neppure la volontà di sistemare il vecchio sentiero che da Biella sale ad Oropa attraverso i boschi ….. la tradizione … violata , mal interpretata , così come si partecipa al pellegrinaggio della gente di Fontanamore ciò che non appartiene alla tradizione ,si sono snaturate le tradizioni delle due valli …. Questo è il modo che si è scelto per preparare l’opera teatrale , inviteranno le televisoni ,chiederanno la partecipazione del Papa …. forse gli strateghi dell’economia biellese pensano di appianare così i debiti … staccando biglietti per l’opera teatrale , ma nel 2020 il debito sarà lievitato , forse ci troveremo una banca al posto del Santuario …. forse … chi vivrà vedrà … non certo io … ho già un impegno per quella data …..