I PITTORESCHI

02.08.2016 06:25

Luigi Accattoli autorevole vaticanista del Corriere della Sera ha pubblicato su “ Il Regno “ una antologia di commenti sul Papa raccolti a viva voce da un buon numero di vescovi da lui incontrati qua e là nel nostro Paese durante le sue conferenze . Sandro Magister giornalista dell’Espresso , in un suo articolo su quella “ pittoresca “ antologia mette in guardia il lettore che quelle raccolte sono dichiarazioni di vescovi “ tra i più disponibili nell’ammirare l’audacia apostolica bergogliana “ e nel “ simpatizzare per il papa argentino “ e ironizzando afferma : “ Se questi sono i giudizi e i timori dei favorevoli , immaginiamo quelli dei contrari “ ….. dopo di chè inizia una serie di citazioni anonime , ma testuali . Tra le tante una mi ha colpito particolarmente quindi la trascrivo integralmente per poi commentarla per voi cari amici di Chiesa Controcorrente : “ Non solo bastona preti e vescovi ma è arrivato a minacciare la rimozioni di vescovi che non s’adoperano per contrastare la pedofilia del clero . Quest’uscita proprio non l’ho capita : è un terreno delicato un vescovo è un padre e deve anche trovare il modo d’essere un padre misericordioso o no ? “ . Dunque il caso Spotlight “ docet “ ; è chiara la sistematica protezione dei preti pedofili da parte dei vescovi … quello che nel film si voleva colpire per smantellare : il sistema ( per la cronaca lo stesso cardinale di Boston non ha pagato per quelle “ porcate “ , passatemi il termine , di scritture private che ha sottoscritto ). Secondo la dichiarazione di un successore degli Apostoli ( poveri Apostoli ) tutto cade sotto la misericordia e la paternità per l’orco , mentre per la vittima una manciata di denaro ( quando va bene ) e tutto è risolto e soprattutto bocche cucine , perché il buon cristiano obbedisce e tace . Nella mia diocesi il vescovo ne ha protetto uno , conferendogli l’incarico di vicario parrocchiale sino a chè la stampa non ha smosso le acque e allora solo allora dopo averlo dapprima negato , lo ha ammesso e ha dichiarato di avere preso provvedimenti presso la Santa Sede per un prete pedofilo . Un altro caso anni fa era stato denunciato in diocesi , anche questo portato alla luce dalla stampa , sono state risarcite le parti e olè , è di nuovo in pista …… sacerdote alla maniera di Melchisedek … ( povera Chiesa ) , nessun provvedimento di sospensione è stato avanzato alla Santa Sede …. risarcimento e monsignore così ha risolto , pilatescamente se ne è lavato le mani . Un altro caso è rimbalzato su face book …. le molestie di un vice parroco anni fa , quando monsignore non era ancora giunto in diocesi , ma Biella è una cittadina pettegola di provincia , si è sempre vociferato sul personaggio ma questo non ha indotto il “ capo “ a indagare con chi sapeva , i formatori adulti e il parroco hanno taciuto … poi basterebbe leggere i social ….. ma lui che è ben informato ( vantava di avermi fatto spiare , c’era chi era incaricato di riferire a lui , sul mio comportamento negli anni di preparazione al sacerdozio ) ha sempre glissato , per questo raccolto il materiale verrà a suo tempo proposto all’attenzione . Il primo benchè sia stato condannato a scontare una pena detentiva dalla giustizia in un altro stato non ha pagato … ha beneficiato della prescrizione … che non è una assoluzione ; il secondo ha risarcito la o le parti ; il terzo non essendo mai stato denunciato , ed essendo i fatti accaduti oltre il limite stabilito dalla legge sono di fatto prescritti non per la Chiesa però . In questi giorni attraverso confidenze emerge un caso di qualche anno fa di plagio , riconducibile ad un altro prete in cui è intervenuta sapientemente la diplomazia ecclesiale quella che nel film Spotlight era il colloquio privato del cardinale di Boston con la famiglia del molestato o dell’abusato che fosse ….. davanti ad una calda tazza di tè decidevano terzi la sorte della vittima , preservando l’orco . Ma a Biella , secondo le dichiarazioni del poco veritiero consiglio episcopale non dovevano non esserci preti pedofili ? Lo fecero dichiarare da un giornale locale in risposta ad una denuncia circostanziata , per poi il giorno dopo rimangiarsi tutto attraverso una intervista fiume , ben pilotata , rilasciata dal vicario generale sull’ organo di dis……informazione diocesano . Ne ammisero uno …. ma da allora lo strappo si allarga …. e non è ancora finito . Non solo il papa ha il dovere di bastonare i preti e i vescovi immischiati e collusi a qualsiasi titolo in casi di pedofilia , ma soprattutto deve rimuovere i vescovi che hanno coperto e che non hanno fatto nulla per contrastare il fenomeno . Il mio vescovo in primis dovrebbe essere rimosso direttamente dal Papa , ma prima ancora di questo , da buon cristiano dovrebbe sentire in coscienza il dovere di rassegnare le sue dimissioni …. perché ha sbagliato , si è comportato da complice compiacente con i molestatori ( il frasario usato nel caso Spotlight era feccia ) e non si è comportato da padre nei confronti delle vittime …. con loro avrebbe dovuto dimostrarsi misericordioso cioè per loro avrebbe dovuto palpitare il suo cuore …. è l’etimologia stessa della parola che indica che quest’uomo avaro e partigiano nel sentire non possiede sentimenti ma solo complicità . Dunque né padre , né misericordioso , né vescovo è quest’uomo messo a casaccio , cioè senza un cristiano discernimento , a capo di questa diocesi .