L'AMORE VINCE???

23.03.2016 08:15

Non mi importa cosa vota nel prossimo referendum Mons. Galantino , nel segreto dell’urna ognuno fa quello che la sua coscienza gli suggerisce , ma ciò che mi importa è che Mons. Galantino lasci intendere che a votare bisogna andare , non certo come consiglia il cattolico capo scout che ormai non ci stupisce più della sua incoerenza né ci stupisce più dell’asservimento di quella classe di quarantenni che si sente arrivata , si sente sul tetto del mondo , dettare la morale che è quella bacchettare a destra e sinistra e fare ciò che vogliono in barba agli italiani . Ci vuole comunque la Chiesa a prendere le redini di un Paese che dimostra ogni giorno di più di non avere una classe politica , ma di essere rappresentata da un insieme di arrogantelli che saliti sul carro del vincitore fanno man bassa di tutto ciò che è loro portata , perché in Italia sappiamo come vanno a finire le cose , una folata di vento e tutto cambia e come dice il vangelo , quando è chiamato a rendere conto l’amministratore si aggiusta e mette a posto ogni cosa , si arrangia , aggiusta la sua posizione e per questo è lodato . La cosa che mi disgusta come prete , è constatare che se uomini della Chiesa si espongono altri stanno zitti …. il mio vescovo ha scelto la linea del non parlare , oltre a quella del non sentire e del non vedere , d’altra parte dettava a me , la linea politica da tenere quella del tacere . Tacebat … mi scriveva ,consigliandomi l’atteggiamento che Gesù , solo a sua detta tenne nel corso del suo processo , il pensare che ciò che si crede di vedere a tutti i costi sia la realtà oggettiva mi ricorda il film “ A beatiful mind “ che è poi la storia di uno schizzofrenico . Il mio vescovo tace perché non ha la coscienza libera di Mons. Galantino , lui a questa classe politica ha steso la mano e l’ha ritirata stringendo 2 milioni di Euro per quella vergognosa piazza che più che ad una piazza assomiglia ad una pizza …. È salito sul carro del vincitore quindi tace , si é venduto per opportunismo , convenienza …. Poi a lui delle trivelle poco importa e tanto meno delle popolazioni che vivono in quell’area , lui guarda il suo orticello , come Giuda guardava il suo , la cassa …. tanto che vende Gesù per far cassa …. deve far rientrare quei trecento denari spesi per il nardo … ne incassa trenta … ma meglio che niente … questo modo di ragionare mi ricorda le allegre amministrazioni diocesane controllate dall’eccellente economista del 10 di via Vescovado …. Se Mons. Galantino fa riferimento all’enciclica ecologista di papa Francesco , l’insieme di nullità che governano questa diocesi , hanno permesso che i platani della piazza del faraone fossero abbattuti e sostituiti con dei fallici lampioni segno del loro potere …. d’altra parte questo anacronistico personaggio che governa questa provinciale diocesi , non ha saputo neppure prendere posizione quando il capo scout dopo il modo vergognoso e disgustoso con cui ha fatto approvare dal Parlamento il decreto Cirinnà ha dichiarato ai suoi : “ L’amore vince “ …. Così quella vittoria si è poi materializzata in un rappresentante politico che per soli 100.000 euro si è affittato oltre oceano un utero e dopo averlo ordinato si è acquistato un figlio in società con uno del suo stesso sesso che, per l’età, potrebbe essere suo figlio ….. come è noto da noi in diocesi che il disordine morale è una piaga e che il personaggio che la governa quel disordine lo copre , lo giustifica e di questo si circonda . Il primo atto , per mandare a casa questa gente , e precisamente la classe politica che non ci rappresenta più ( ma forse è meglio dire che non ci ha mai rappresentato ) e questo faraone che non ha nulla del pastore è quello di andare a votare a prescindere da come si vota ,infatti se questa gente ci invita ad andare al mare ,quel giorno si va in montagna , e se un vescovo sente il dovere di tacere sulle indicazioni di scarsa educazione civica allora lo si inviti ad andarsene , perché Gesù nel suo processo si è difeso , eccome si è difeso …. chi si è lavato le mani è Pilato , ma a questo vescovo forse va bene essere ricordato anche così …… una sentenza di Oscar Wild recita più o meno così : “ parlatene bene , parlatene male , l’importante è che se ne parli “ …. Questo come cattolici siamo ridotti a sopportare ?