L'EX DOCENTE RADICAL "SCIC"
Alcuni confratelli incominciano a gustare la libertà della parola , della critica costruttiva , anche se ancora impauriti oggi preferiscono mantenersi in disparte ma questi sono i primi segnali di un risveglio , del sogno di libertà . La Verità vi farà liberi , scriveva Giovanni e i confratelli iniziano a gustare con la verità quella libertà , la assaporano e incominciano a sentirsi liberi .
Alcuni , hanno assistito ad una “ pseudo conferenza “ che un docente dell’ex seminario di questa città ha tenuto in un seminario di una diocesi confinante . Durante la conferenza il docente ha sostenuto che un vescovo durante la sua visita pastorale dovrebbe visitare le fabbriche o partecipare ai consigli di fabbrica . Potrebbe anche funzionare se non fosse …. demagogia e populismo oltre che a cattivo gusto perchè l’affermazione , discutibile , viene da un radical scic in maglioncino , non certo da un prete operaio in tuta , un modaiolo che vive una vita tutt’altro che sobria , tra viaggi , buona tavola , ricche e potenti amicizie . Secondo il diritto canonico , per un incarico in particolare conferitogli da un re travicello , non certo da un vescovo , dovrebbe vivere presso il seminario cittadino , mentre vive , vescovo compiacente , in un appartamento nel quale comodamente potrebbe ospitare almeno un migrante , ma come al solito impegna altri in questa funzione …… grande censore del card. Bertone ma , se è vero ( sono garantista ) ciò che di lui scrivono il suo comportamento non è lontano da quello del principe della chiesa .
Prodiano della prima ora , dichiaratamente e apertamente simpatizzante del partito ora guidato dal toscano tuttologo padre dei radical scic cattolici , anche lui modaiolo , amante delle ricche e potenti amicizie che gli hanno permesso di prendere a sberle gli operai ridicolizzando la loro rappresentanza sindacale … ebbene ricordo , al docente , che i consigli di fabbrica non sono più quelli del ’68 a cui lui si è fermato per formazione o deformazione che sia , le fabbriche tra l’altro non esistono più , né lui le ha mai frequentate ( vanta amicizie tra gli imprenditori , se le ha frequentate , le ha frequentate dall’ufficio del padrone o visitate in sua compagnia ) . La sua uscita è la sparata di chi si sente sgretolare la terra sotto i piedi , un po’ per la giovinezza che non c’è più e un po’ perché un tempo affermazioni del genere infiammavano , nelle facoltà , le teste più calde e loro , i docenti , che le sparavano grosse si sentivano maestri …. oggi sentono di non essere più nessuno , il loro seguito è perduto gli resta solo l’amara realtà cioè che sono al soldo di quattro borghesi d’età e sentono tutto il peso del loro fallimento . Chiusi nei loro paradisi dorati , mantenuti , questa gente vive finalmente la loro nullità, dico finalmente perché sono uomini di chiesa e sentono di non essere e soffrono per quel non essere che cercano di riempire con vizi , agi , compensazioni , sregolatezze e vivono l’infelicità di chi ha , ma non è …. più non è . Alcuni si fanno imbellettare nelle sale trucco televisive prima di apparire e partecipare come esperti nei palinsesti partigiani che li hanno eletti guru della loro religione , che non è la mia religione : la religione cattolica , il cristianesimo .
Pubblicano libri per un elit che si li può permettere , mentre il pensiero cristiano dovrebbe essere affidato ad editori che curano una stampa divulgativa e non elitaria , a costi calmierati perché tutti li possano consultare . Scrivono sui principali giornali nazionali e all’apice del successo ( tanto da riuscire a vendere mezzo chilo di miele al prezzo di un chilo ) come ogni buon manager viaggiano in business class in lungo e in largo promuovendo la loro “ azienda “ ma non possono vantare amici , solo conoscenze , conoscenze che contano con tanto di ville al mare ed in montagna con le quali si sono comprati la loro intelligenza …. ora sono veramente liberi … non devono più seguire il Maestro perché sono divenuti loro i maestri , altri ( i potenti ) e non l’Altro , li hanno fatti divenire maestri e loro si sono lasciati sedurre dal sogno di onnipotenza . Questa gente a cui tutto è permesso sta svendendo il cristianesimo al miglior offerente , non vendono se stessi , loro si sono già persi , stanno vendendo la sana Tradizione ….. svendendo e non sono relativisti ma utilitaristi , sotto la chiesa , quella loro chiesa c’è il capitale , l’economia , il marketing …. Di se stessi .