NON E' PADRE!!!

24.03.2016 07:10

In seminario , tra i miei insegnanti c’era chi riteneva importantissimo l’uso corretto delle parole , tra questi ricordo il biblista …. i problemi sulle traduzioni dal greco , dall’ebraico , dall’aramaico , dal latino . E’ vero che ognuno porta acqua al suo mulino , ma i diversi significati delle parole conferivano, secondo l’ insegnante , diverse identità al racconto preso in esame . Le parole dunque vanno pesate , hanno il loro peso ed il loro significato e allora pesiamole …. ma pesiamole davvero ! Leggo ( nel manifesto che la pubblicizza ) che a Padova , la Lectio divina nell’anno della Misericordia , tenutasi in cattedrale è stata guidata da P. Enzo Bianchi così come un intervento presso la Pontificia Università Lateranense . Non sapevo che Bianchi fosse “ padre ” che significa prete , infatti per definire un religioso sacerdote si usa l’appellativo di padre . Vero poi che la modestia dell’inquilino di Bose , che conosce la scrittura sicuramente più di me , fa emergere che il Vangelo invita a non farsi chiamare padre perché di Padre , lo dice Gesù , c’è né uno e questo non è certo l’uomo e Bianchi men che meno , anche se ha l’arroganza di non far nulla per farsi indicare come priore e fondatore della sua comunità … la sua chiesa . Dunque non è padre , né si dovrebbe far chiamare padre perché lui che nel sua cultura tuttologa (spazia dalla liturgia al cibo ) dovrebbe conoscere bene il significato delle parole , come la dovrebbero conoscere i suoi seguaci preti della mia diocesi , questi poi dovrebbero comprendere che qui sono chiamate in causa due figure professionali ben differenti tra di loro : l’odontoiatra e l’odontotecnico … e chi ha orecchie per intendere intenda …. signori .. l’ordine è un sacramento sia chiaro …. Parlo a preti o a pseudo preti ? A uomini o a mezzi uomini ? Tra l’altro Bianchi l’ho incrociato qualche volta nella mia vita , una volta sul volo Lufthansa Milano Francoforte , dove il monaco viaggiava in business class e il popolo in economy , pensate poi alla business in una tratta corta , la differenza sta nel costo del biglietto nel prestigio di salire davanti e per primo , forse gli hanno servito una bibita in più … ma comunque monaco o uomo d’affari ? … perché le sue performances non sono certo l’evangelico “ gratuitamente avete ricevuto , gratuitamente date .. “ ; altre volte l’ho incrociato a casa sua a Bose nel mio vagabondare con il mio cane ; altre volte mi è capitato di scorgerlo in televisione sul canale di Rai Tre sede della sua chiesa e di quella di Rai Tre, mentre lo truccavano prima di entrare in trasmissione ; ebbene ho notato , in tutte le volte , che vestiva una sorta di clergyman fai da te . Ma il massimo l’ha dato incontrando Papa Francesco , una fotografia lo ritrae vestito di una cocolla ….. che è l’abito liturgico benedettino , adottato poi anche dalla sua comunità che si definisce monastica . Allora ho pensato al biblista del mio seminario e a quei miei confratelli che si sbrodolano perché incontrano uno che si spaccia per ciò che non è , ma che guida autoritariamente la chiesa del domani , la chiesa di successo , la chiesa radical ed intellettuale …. pensate che questi miei confratelli mi guardano dall’alto al basso perché porto l’abito talare ….. è controsenso , ignoranza becera , altro che ricerca etimologica dei termini o di altre stupidaggini . Un altro di quelli che è stato catturato dalla figura e dalla personalità istrionica di Bianchi è il mio vescovo , anni fa per l’anno sacerdotale aveva regalato al suo clero un libro di liturgia di Bianchi in cui questo si divertiva a bacchettare il clero ( questo per dirvi la pochezza del vescovo , in fondo il primo ad essere bacchettato era proprio lui , il vescovo perché in fondo è lui il responsabile del clero e denotava il cattivo gusto nel regalare quel libro che ridicolizzava il presbiterio , ma il vescovo questo non l’ha capito è troppa l’ammirazione per chi è arrivato ….. per chi detiene il potere … per chi monopolizza l’opinione pubblica … per chi sa vendere e vendersi …. ricordo che al funerale del vescovo emerito della mia diocesi , il vescovo non aveva permesso la partenza del feretro verso il luogo della sepoltura per aspettare un ritardatario “ padre Enzo “ così aveva esordito . Solo le prime donne amano farsi attendere ed imbellettare , certo non il Cristo che è fuggito là dove volevano farlo re …. questo non capita certamente a Bianchi . Io che sono vedovo ma che ritengo di essere ancora sposato , posso vantare di avere atteso mia moglie all’altare che da quel giorno è divenuta per me la prima donna …. ma pensare che il mio vescovo ritenga, possiamo dirlo ora dopo queste considerazioni , il sig. Bianchi una prima donna mi lascia perplesso … non mi stupirei comunque , per la gioia di certo clero ignorante perché pendente dalle labbra di un uomo ( e lo riscrivo nuovamente dopo averlo scritto altre volte in questi giorni : “ Maledetto l’uomo che confida nell’uomo “ ) non sarei affatto stupito che oggi , per la messa crismale ,che il sig. Bianchi fosse invitato a tenere l’omelia dopo avere dato le disposizioni liturgiche al cerimoniere di turno ….. cos’è il sogno americano ? O l’odontotecnico si spaccia per odontoiatra ?