NUDO...SENZA ASPETTATIVE

29.09.2016 17:34

Mi preparo per la celebrazione dell’Eucarestia e mi sento di ringraziare il Signore , per ciò che sono e sono stato , per questi anni passati che sono 57 . Metterò sulla scrivania della mia camera, che tra poco si trasformerà in altare , questi anni che consegnerò al Signore perché sono stati belli , tutti belli perché sono stati vissuti e vissuti pienamente . Sono stati sempre novità , mai monotonia ; ho passato una infanzia giocando con fantasia e sognando ad occhi aperti e una adolescenza spensierata in un periodo caratterizzato da grosse problematiche ; non ho mai preteso nulla dai miei genitori e ho sempre ringraziato per quello che hanno saputo e potuto darmi ; ho amato gli ideali , li ho guardati con curiosità e fascino ; mi sono lasciato sedurre dai miti della storia ; proficui , secondo il mio standar , gli anni della scuola , ho ricevuto da essi una buona cultura di base e dagli ideali e dai sogni la voglia di ribellarsi e disubbidire assumendomi le mie responsabilità e pagando sempre di persona , come faccio ancora oggi ; mi sono innamorato e ho amato ; ho sposato la donna che volevo sposare e l’ho amata ; insieme abbiamo ricevuto in dono , prima un figlio e poi perchè vivessimo una esperienza diversa dalla prima ci è stato permesso di vivere la gravidanza di due gemelli ; abbiamo avuto una casa in cui crescerli e ho intrapreso un lavoro che mi ha dato delle soddisfazioni e mi ha permesso di condurre una vita normale sino ad oggi ; sono stato capace di non farmi assorbire dal lavoro ma di regolare il rapporto famiglia – lavoro prediligendo gli affetti famigliari ; non mi sono arricchito ma mi sono mantenuto e ho mantenuto ; i miei figli non mi hanno mai chiesto ciò che non potevo dargli ; ho rispettato e supportato sempre le loro scelte e così loro hanno fatto con le mie ; si sono dimostrati capaci di autonomia ; ho manifestato tanto amore verso mia moglie , mai l’ho lasciata sola soprattutto negli anni della malattia ; non ho mai smesso di amarla e l’ho accompagnata , come sono stato capace , all’incontro con il Mistero ; non mi sono lasciato sopraffare dallo sconforto dopo la sua morte che ho accettato ; posso dire con orgoglio di avere cresciuto i miei figli delegando il meno possibile la loro educazione ,andando contro il consiglio di chi mi stava vicino ; ho saputo potare i troppi consigli ; ho seguito un mio sogno e l’ho realizzato con l’aiuto di Dio e di nessun altro , sono infatti prete perché Dio lo ha voluto contro ogni aspettativa e immaginazione ; mi preparo giorno dopo giorno con lucidità , serenità e per tempo , al giorno della ricongiunzione ; malgrado l’autonomia e il desiderio di libertà che ho trasferito ai miei figli godo di una buona e giusta unità famigliare ; ho desiderio di immergermi nella natura e la forza per farlo ; non ho mai perso la speranza e soprattutto la fede , che mi supporta nei momenti in cui tutto sembra crollare ma che poi ti accorgi che il cielo è una solida struttura che ripara dalla cadute delle macerie ; ho ancora il desiderio di combattere, di dissentire , di criticare al solo scopo di ricercare la giustizia e la verità ; mi lascio cullare con piacere dai ricordi e dai sogni ; sono certo dell’esistenza di Dio , del Paradiso del Purgatorio e dell’Inferno ; sono sicuro che risorgerò e spero nella vita che verrà cioè credo profondamente a ciò che professo nel credo ; credo nell’amicizia , nei rapporti , nel dialogo ma non fondati sulla superficialità , sul formalismo e sulla menzogna ; non mi aspetto nulla dalla vita e nulla da nessuno ; non ho aspettative di nessun genere ma accetto ciò che il Signore mi invia ; credo profondamente e faccio mie la parole tratte dal libro di Giobbe ( 1,21 ) : “ Nudo uscii dal grembo di mia madre, e nudo vi ritornerò . Il Signore ha dato , il Signore ha tolto , sia benedetto il nome del Signore !”