FLOF O PONZIO PILATO?

18.04.2016 06:32

Una forte delusione , che su 226 diocesi , di cui se non erro 35 sono state abolite o lo dovrebbero essere in tempi brevi da Papa Francesco , solo 80 abbiano sentito il dovere , il cristiano dovere di prendere posizione sul pericolo di una minaccia ambientale , quella contro la quale, l’arcivescovo di Chieti – Vasto lancia un accorato appello agli uomini di buona volontà , con l’invito di ascoltare “ il grido della nostra terra , del nostro mare , del nostro cielo “ . Nella mia diocesi non c’è stato nessun invito per discutere sul problema delle “trivelle” , come l’ultimo Consiglio permanente della CEI aveva auspicato che si discutesse nelle comunità locali . Se il referente locale della Cei , che a questo punto dovrebbe essere il vescovo locale , non riporta e applica le disposizioni e le indicazioni della CEI , allora è lecito chiederci che cosa ci sta a fare ? O è lui che non funziona , omettendo una informativa al Santo Popolo di Dio , o per lui , per il vescovo , la CEI non conta nulla ( si mette in dubbio il collegio episcopale ? ) . Delle decisioni della CEI , presumo , che sia doveroso che il gregge debba essere puntualmente informato soprattutto quando queste lo riguardano direttamente e non solo la ristretta cerchia di collaboratori di cui il vescovo si circonda . Ritengo grave non rendere partecipe il Santo popolo di Dio delle decisioni che lo riguardano , è una mancanza grave sul piano etico e morale oltre a quello sull’onestà e l’educazione , chi ha omesso ciò sarà chiamato a risponderne a tempo opportuno, a quella giustizia che supera quella umana . Dell’ignavia del problema ambientale , Mons. Bruno Forte , arcivescovo di Chieti – Vasto , in una intervista rilasciata al Corriere della Sera , la paragona al pilatesco gesto di lavarsene le mani ….. una parte di vescovi , il mio compreso , dunque si lavano le mani , pilatescamente , non solo dei problemi del nostro Paese ( terribile ) ma come afferma l’arcivescovo , si prestano a chi vuole distrarre l’opinione pubblica ( diabolico ) : “ La mia impressione è che ci sia una certa distrazione nell’opinione pubblica “ e più avanti a riprova di ciò , Mons. Forte , afferma che il risultato del SI “ significherebbe dire all’Italia e a chi governa di puntare su energie pulite “ , seguendo ciò che il santo Padre raccomanda nell’Enciclica Laudato sii ovvero la salvaguardia del bene dell’ambiente e della salute umana, dunque di fatto prendendo posizione e le distante dagli interessi lobbistici ( a tutti noti ) su gas e petrolio . Non è possibile che i pastori del gregge , soprattutto in questi giorni che nella quotidiana lettura del Vangelo è ben delineata la figura del Pastore non abbiamo sentito il dovere di pronunciarsi , così come ha fatto l’arcivescovo di Chieti – Vasto : “ Certo , lo dico serenamente , voterò SI “ . Abbiamo bisogno di Pastori che si responsabilizzino , che difendano gli indifendibili , la gente comune , il popolo che sempre meno è difeso e tutelato e dalla classe politica e dai pastori di una chiesa con la “ c “ minuscola . Se il Santo Padre auspica una Chiesa in uscita allora inizi a scuotere i Pastori che se ne stanno annidati , nei loro palazzi , prodighi ad organizzare gite al mare e in montagna e a umiliare con una condotta di vita borghese un popolo in sofferenza e a fare del presbiterio una classe privilegiata e viziata . Non basta organizzare le mense per gli immigrati , quando vediamo la nostra terra sfruttata selvaggiamente e abbandonata dai giovani , gli anziani trattati come pezze da piedi da pensioni vergognose e non ritenuti più abili e utili ammassati in case di riposo , parcheggi …….. per auto d’epoca …. senza che i pastori spendano una sola parola in loro difesa . Qui da noi il primo a considerare auto d’epoca i preti anziani è proprio il vescovo . Si auspica che questi Ponzio Pilato siano chiamati a dare delle risposte precise , hanno il dovere di dare delle risposte precise , urgenti ed urgentemente soprattutto per il bene della Santa Chiesa , che non gli appartiene , mentre la usano e la abusano sino spesso a violentarla con scelte ingiuste e scellerate e di comodo . L’ape madre che produce sarà uccisa proprio da quei pastori che si sono dotati e adotteranno ceri di plastica ( coloro che non hanno personalità né dignità ) . Onore invece al coraggio di vero un Pastore che si esposto pubblicamente per il suo gregge e per il Santo popolo di Dio Mons. Bruno Forte . Al mio , ricordandolo nella preghiera sempre , dico vergogna proprio perché sul giornale diocesano che è uscito venerdì scorso , prima del giorno del “ grande silenzio “ ha permesso fosse pubblicata una informativa generale , tecnica, asettica .. proprio da Ponzio Pilato .