PROMESSE DA SCOUT

14.05.2016 08:07

Agli scout non gliela devo ricordare , ma a voi e a me , cari amici di Chiesa Controcorrente la trascrivo la promessa scout , la solenne promessa scout che viene recitata con una sua specifica liturgia . Trascrivo dunque le parole cha la compongono : “ Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio : - per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese , - per aiutare gli altri in ogni circostanza ; - per osservare la Legge scout .” Ho trascritto la promessa dell’Associazione Guide e Scout Italiani ( AGESCI ) perché oltre a questa si contano almeno altre 6 sigle e la formula della promessa più o meno è sempre la stessa . Il capo del governo , capo scout ( ne rivendica spesso e orgogliosamente l’appartenenza , che in termini di voti ha la sua valenza ) ha recentemente dichiarato , in riferimento alle unioni civili , che lui ha giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo . Due piccole osservazioni : la prima che non ha dimostrato quel rispetto dovuto alla Costituzione considerando che l’ha cambiata con i voti della sola sua maggioranza , rimpolpata dai verdiniani ( parlamentari che della coerenza hanno fatto virtù ?????) imponendo poi la fiducia al Parlamento e votando davanti ad una aula abbandonata dall’opposizione ; una operazione che avrebbe dovuto avere i più larghi consensi possibili , perché fu così dall’inizio , i Padri Costituenti diedero un messaggio chiaro ai posteri , i quali capitanati dal capo scout del messaggio dei padri costituenti se ne sono altamente fregati e in barba anche alla Costituzione l’hanno disonorata ( a detta anche di molti costituzionalisti ) cambiandola secondo i loro capricci per il loro uso e consumo . Se ,il capo scout ha giurato sulla Costituzione e poi l’ha cambiata nel modo in cui l’ha cambiata , figuriamoci del Vangelo …. Ricordo uno degli assistenti ecclesiastici dell’associazione , fino a prova contraria ancora cattolica , presente sul palco del grande raduno scout di qualche anno fa , raggiante e onorato della vicinanza al capo del governo che come un generale aveva passato in rassegna le truppe schierate , portava anche lui con orgoglio il fazzolettone al collo per la consueta propaganda alla sua persona , al suo ego … è stato uno di loro … anzi lo è ancora e lo sarà per sempre …. anche lui ha pronunciato la promessa … Ma la promessa non parla di Dio ? Se la rileggiamo , lo chiama in causa due volte , ma Dio che cosa è ? Il fedele che si reca normalmente alla Messa domenicale capisce , un po’ perché lo sente dire durante la celebrazione , un po’ per reminiscenze del catechismo , che Dio è Parola ( infatti alla fine delle prime due letture il lettore proclama solennemente che la Parola letta è Parola di Dio , infatti rivolgendosi all’assemblea conclude la lettura con : “ Parola di Dio “ e l’assemblea risponde : “ Rendiamo grazie a Dio “ . La Parola di Dio è poi il Signore stesso , il Cristo ( ricordate l’evangelista Giovanni .” E il Verbo si fece carne …. e venne abitare in mezzo a noi … “ ) il Cristo Parola , Verbo , parla attraverso la sua Parola che è il Vangelo . Ora c’è un legame tra la promessa che il capo del governo fece ( forse l’ha anche ripetuta in quel raduno nell’ambito del rinnovo della promessa stessa ) e il Vangelo ? Certamente , Dio è Parola , dunque Vangelo , dunque il capo scout ha promesso di compiere il suo dovere , con l’aiuto di Dio , verso Dio . L’ha fatto ? No ! Non perché abbia votato per le unioni civili , ma perché ha dichiarato che lui sul Vangelo non ha giurato , mentre l’aiuto di Dio è la sua Parola ed il dovere verso Dio è ascoltare la sua Parola ed infine ricordo allo scout per opportunismo che per un fedele , per un cristiano cattolico , per il Vangelo si dovrebbe essere pronti a dare la vita . Ora , il confratello assistente ecclesiastico dell’associazione , che nel grande raduno scout godeva come un mandrillo per la vicinanza fisica con la quinta essenza della coerenza verso il suo credo , dovrebbe sentirsi almeno in dovere di riprendere ( loro la chiamano la correzione fraterna ) nella sua veste di educatore e assistente ecclesiastico il capo scout per la stupidaggine che ha detto , o no ? Non credo che lo farà , qui a Biella bocche cucite , l’opportunismo di un cattolicesimo calvinista impone scelte particolari , che sono dichiaratamente verso il fare e non certo verso l’essere .. l’esempio , il vescovo con il suo consiglio episcopale che dicono e disdicono , minacciano querele e poi ritrattano , è il frutto della cattiva educazione che questi impartiscono e permettono di impartire a questa generazione perché le future se le sono giocate con la loro coerenza di vita … in cui Vangelo , Costituzione , promessa , giuramento , condanna , assoluzione ,menzogne e verità è tutto la stessa cosa in una sorte di relativismo viscido che ha portato sulla croce l’uomo della Sindone che per chi crede può essere il Cristo , e per chi non crede l’uomo della strada , un uomo qualunque di cui da qualche parte stava scritto che non aveva colpa e che aveva fatto e detto cose giuste , ma che il potere religioso e politico ha schiacciato , ma che il suo ricordo è rimasto e ha affascinato . Il fascino del capo del governo … proprio nessuno … piuttosto tanta arroganza , come disse di lui argutamente Massimo D’Alema ( che di arroganza è maestro ) l’arroganza del padrone … il fascino dell’assistente ecclesiastico .... proprio nessuno …. Manifesta la peggiore malattia anti cristiana ….. il settarismo …