RI-MEGALOMANIA

23.09.2015 08:48

Mi è capitato ,sostituendo un confratello nella celebrazione della S. Messa , di consultare un libretto di preghiere dal titolo “ le preghiere del cristiano “ . L’ho “scovato”  in sacrestia un po’ nascosto , in un cestino mentre mi preparavo per la celebrazione  . Il libretto è stato redatto dagli uffici diocesani per la Catechesi e la Liturgia in occasione dell’Anno della Fede 2012 – 2013 . Ricordo che un sacerdote della diocesi , sapendo che per quell’occasione si era pensato di redigere un libretto con le preghiere tradizionali , propose e presentò a monsignore, in mia presenza, una sua raccolta di preghiere  che monsignore ringraziando rifiutò adducendo la scusa che sarebbe stato pensato uno nuovo strumento in occasione dell’evento e soprattutto adatto all’evento , studiato e pensato attraverso incontri … condividendo il contributo di ….…… insomma le solite parole del parolaio che indica altri parolai ….. e la solita maleducazione , infondo il confratello anziano, aspettava solamente che il suo vescovo ritirasse quel suo libretto,  che lo aprisse e lo consultasse alla sua presenza  , che si informasse sulla genesi di quella sua opera, pensata e stampata anni prima , avrebbe ambito  che il vescovo gli richiedesse di potere trattenere quella sua opera per consultarla più approfonditamente : questo è avere cuore , questo è segno di paternità ,  intelligenza , buon gusto e buona educazione . L’amara realtà e la delusione dell’anziano confratello fu che in pochi secondi monsignore cassò quel suo gioiellino che si ritrovò intonso nelle sue mani  : insensibilità , maleducazione e anche una buona dose di arroganza , superbia e scarsa conoscenza delle più elementari norme di psicologia spicciola .

Vediamo ora , cosa ha partorito monsignore redigendo il suo libretto : “ La preghiera del cristiano “ .

Con gli indici il libretto si compone di 63 pagine , di formato tascabile , otto di queste sono occupate da una riproduzione di una pergamena con i bordi arrotolati recanti alcuni commenti oltre all’introduzione  , vergati direttamente da monsignore nome , cognome preceduti dal segno della Croce e nell’introduzione anche dalla sua qualifica . E’ sempre stato innamorato delle pergamene , le aveva già manipolate nella consacrazione dell’altare del duomo , poi le otto pergamene nel libretto di preghiere , poi Cossila S.Grato ricordate il costruendo Oratorio di Cossila S. Grato con i suoi cessi , ascensori e cucine pagati con i soldi delle chiese povere e bisognose mentre il resto sarà estorto con piagnistei del parroco ai fedeli , poi Mongrando dove si costruirà altro di ciò che la donante aveva stabilito , cioè si costruirà non rispettando le volontà della defunta , poi ci sarà Oropa , ma sicuramente tra adesso ed Oropa ce ne saranno altre , non può stare senza pergamene .  

La fattura delle pergamene, nel libretto di preghiere ,  sono una barbara e scadente ricostruzione al computer  , ingiallite per farle sembrare antiche , arrotolate nei bordi superiore e inferiore , di cattivo gusto , direi Kitsch , mancano solamente i bordi bruciati che per fortuna ( o grazia di Dio ) il buon gusto del cattivo gusto di monsignore ce l’ha risparmiato . In 63 pagine dunque otto sono i proclami , gli insegnamenti , i contributi  di monsignore , più alcune sue preghiere che ha avuto il coraggio e direi la sfrontatezza di firmare come simbolo di umiltà ( nome , cognome preceduti dalla Croce ) così le preghiere occupano altre quattro pagine per un totale di 12 pagine ; in questo modo , prepotentemente , non certo umilmente ,monsignore  si è collocato tra Santi e personaggi celebri che hanno contribuito , occupando nel libretto alcuni una pagina , altri mezza , mentre monsignore ben 12 ….. poi c’è chi si lamenta perché lo chiamo faraone .

La consolazione è che è la prima volta , nel mio essere “ clericus vagans “ , che vedo materialmente quei libretti , ciò significa che i parroci non l’hanno adottato e di ciò plaudo e applaudo al buon gusto del clero locale .

Con le pergamene , le volute e cercate apparizioni nei giornali ( locali ) per la posa di prime pietre e altre iniziative ( ama molto farsi fotografare, anche se non è affatto fotogenico )  , la celebrazione della messa trasmessa in televisione per l’inaugurazione della Passione di Sordevolo  ( per correttezza ma soprattutto per umiltà doveva lasciare presiedere il parroco , ma si sa l’apparire in televisione anche solo dicendo  - ciao mama – procura incontinenza ) , e poi  il dipinto che lo ritrae con il suo stemma episcopale nelle sala dei ritratti in episcopio è prova certa che è arrivato ……. Si ! .....  Si è arrivati alla megalomania del megalomane.