... SI COMPRI UN BEL GRATTA E VINCI!

14.08.2015 09:37

Nel 1978 , a soli 43 anni moriva  John Cazale , attore americano , che ha recitato in molti film di successo ,lo ricordiamo nella parte di Fredo , nella saga  de ” Il Padrino “a fianco di miti del cinema del calibro di Marlon Brando , Al Pacino , Robert Duwal , o in Sal  nel film “Un pomeriggio di un giorno da cani “nuovamente accanto ad  Al Pacino  e ne “ Il Cacciatore “  accanto ai mostri sacri del cinema americano degli anni ‘70 – ‘80, Robert De Niro e Meril Streep che le fu compagna nella sua breve ma intensa vita . I film a cui ha partecipato hanno avuto 40 nomination agli Oscar , vincendone 12 , mentre a lui non è mai stata assegnata la prestigiosa statuetta .

Durante la lavorazione del film “ Il cacciatore “ Cazale era già ammalato di cancro ai polmoni  ad uno stadio piuttosto avanzato , ma facciamo un passo indietro …….. Nella ricerca del cast per il film il regista Michael Cimino lo aveva escluso perché già ammalato e se fosse morto durante la lavorazione del film il costo per la sua sostituzione sarebbe stato troppo oneroso per il produttore . Ad intervenire in suo favore fu il protagonista del film, Robert De Niro che garantì personalmente , pur di farlo recitare ; quel garantire significava che avrebbe sostenuto lui personalmente le spese per i costi della sua sostituzione ….. e questa si chiama amicizia . Perché vi riporto questa notizia, cari amici di Chiesa Controcorrente , per porla a confronto con ciò che mi è capitato tempo fa . Quando sono stato ammesso in seminario ,dopo circa una decina di anni nei quali non dovevo , ordine di monsignore , apparire pubblicamente  ,dunque dovevo mantenere un profilo defilato perché così mi ammoniva il presule : “ tu non sei un seminarista , non devi dire in giro che sei un seminarista ….. non devi farti vedere “ arrivando persino ad allontanarmi da una manifestazione con gli altri seminari piemontesi , ebbene prima del rito di ammissione quale candidato ufficiale al sacerdozio, fui convocato , da monsignore , per  un colloquio . In quel colloquio , invitandomi a scrivere per lui , per il suo archivio segreto , il mio profilo mi esternò il suo stupore per la mia fedeltà ( chi manifesta la fedeltà  nella sfera di monsignore sono solamente quei preti e  quei  laici che decide lui , è una forma di autismo questa )  ha poi aggiunto, svelando la sua vera diplomazia e natura che su di me ( cioè sul fatto che avevo dimostrato fedeltà ) non avrebbe scommesso 100 lire e in quel tempo si era già passati da qualche anno all’Euro . Quando si incontra della gente di questi tipo e si sente pronunciare quelle parole , il mondo ti cade addosso . Eravamo sotto Natale , nel periodo di Avvento , ho chiuso il breviario , ho smesso di partecipare alla messa quotidiana , assistendo solamente a quella domenicale , non ho più pregato .

Potrei dire un elefante dentro una cristalleria , potrei ….. ma le bestie sono bestie , invece il paragone lo faccio con quell’essere umano che l’ha introdotto nella cristalleria , un uomo privo di buon senso . Se questo è il pastore che ha cura del gregge a lui affidato …………. io poi provenivo da quei colloqui brevi ma intensi con il Vescovo precedente Mons. Massimo Giustetti che nell’accogliermi e indirizzarmi sul sentiero che mi ha condotto all’ordinazione presbiterale mi aveva incoraggiato con queste parole : “ persegui il tuo sogno “ …….. e …… no comment !

Pensate  poi ad un altro confronto : De Niro ha rischiato ,  milioni di dollari per dare la possibilità ad un suo amico di recitare l’ultima sua parte , ed uno che si definisce padre , pastore non avrebbe scommesso 100 Lire su un suo figlio ? Ha dato prova di insensibilità, maleducazione , rozzezza , incapacità di relazione , di diplomazia , di psicologia quella spicciola , di buon senso …. infondo mi chiedo se uno così abbia mai sognato nella sua vita . Tempo fa mi ha confidato che lui ha sempre obbedito al suo vescovo , ed in questa dichiarazione si può dedurre o le grandi doti del suo vescovo , o la dimostrazione di un uomo non critico , acritico . Poi penso all’infelice paragone … la mia vocazione con una sua scommessa ……. Totò in un caso del genere gli avrebbe detto  : “ Ma mi facci il piacere “ , io invece lo invito , se ama le scommesse , a comprare un “ gratta e vinci “ e abbia  il buon senso di spostarsi , di lasciare spazio a veri pastori e ad autentici  padri .

Ho poi volutamente citato , il rapporto di convivenza tra John Cazale e l’attrice Meril Streep , sì ,  non erano sposati , convivevano , erano come raccontavano gli amici , pazzi l’uno per l’altro , lei lo ha assistito sino all’ultimo e vedere un essere umano morire di cancro  e vivere così la fine di una storia d’amore ( e lo dico per esperienza diretta ) non è certamente da paragonare alle ” palle “  di uno che vive per rifare una piazza , un altare , l’imbiancatura della chiesa , la corona di una statua, queste sono stupidaggini che riempiono la vita di uno che dovrebbe preoccuparsi di altro , appunto di gente che muore nelle corsie degli ospedali di malattie devastanti che tolgono spesso la dignità e di una Chiesa che si svuota perchè il comportamento di coloro la reggono ha stancato e stufato tutti , perché è un comportamento tanto insano quanto assurdo . Quella donna non sposata, convivente , che ha assistito il suo uomo sino all’ultimo suo respiro ha umiliato quei pachidermi che con la loro mole e senza grazia si aggirano nella cristalleria facendo solo danni ma che vantano di vivere la carità ,la comprensione , la compassione e la condivisione : in questi riconosco lei monsignore con i suoi stretti collaboratori che lei si è scelto uno ad uno , chierici secolarizzati e laici clericalizzati ( ad alcuni di questi , preti mancati , gli ha persino conferito un sacro ordine ) ma lei ha la dote del discernimento ………..