STRATEGIA DEL BOY SCOUT

11.11.2015 08:18

Ricordo , qualche anno fa , un’ affermazione del regista Nanni Moretti tratta dal copione del suo film “ Aprile “  : “ D’Alema , reagisci rispondi …… D’Alema di qualcosa di sinistra , di una cosa anche non di sinistra , di civiltà ……. “ , e qualche giorni fa a Otto e mezzo , nella trasmissione trasmessa dal canale La7 ,Massimo Cacciari , ospite della giornalista filo renziana Lilli Gruber , ricordava come il Presidente del Consiglio avesse fatto scelte non certamente  di sinistra quali l’abolizione dell’articolo 18 ( di berlusconiana memoria ), il modo arrogante con cui ha trattato i sindacati ( cioè l’intera classe dei lavoratori italiani ) ed in ultimo la ripresa del progetto del ponte sullo stretto di Messina , il super Preside nella riforma della scuola e la riscoperta del porcellum in materia di riforma elettorale , anche questi di berlusconiana  memoria . Ancora pochi giorni fa il segretario del PD , che poi è la stessa persona del presidente del Consiglio, che non è neppure stato eletto in Parlamento e che non ha portato a termine il suo mandato di Sindaco di Firenze,( secondo sue dichiarazioni il lavoro più bello del mondo ) ha sostenuto che il Pd ( partito democratico ) è un partito di centro e non di centro sinistra . Non ha ancora avuto il tempo di divenire storia, la recente cacciata dell’ opposizione interna o meglio la strategia con cui il boy scout ha messo in condizione l’opposizione interna al suo partito di uscire dal partito stesso , accusandoli poi di essere loro ad avere lasciato . Ufficialmente è rinata la balena bianca , è rinata dalle sue ceneri l’araba fenice , dopo che gli ex comunisti si era illusi di averla assorbita nelle loro file , illusi dalle sopravvissute feste dell’unità , dalla sbornia del successo della vittoria delle ultime elezioni con l’elezione e l’incaricato ad un ex comunista di formare il governo , ma con le manovre sottobanco di sempre mascherate da democrazia diretta ( manovre in cui i democristiani sono sempre stati i migliori ) la sinistra italiana , ha perso il suo avente diritto alla Presidenza del Consiglio , ha perso rapporto con i suoi militanti , ha perso la sua rappresentanza parlamentare e il diritto di sedere negli scranni assegnati dal voto dei suoi elettori perché questi facessero parte della compagine governativa e la cosa più grave e assurda  è stata che i suoi parlamentari sono stati sostituiti da uomini che rappresentavano i partiti dell’opposto schieramento : uomini di sinistra sono stati sostituiti da uomini di destra , partiti e movimenti perdenti alle elezioni sono entrati nel governo nazionale e quelli della compagine vincente viceversa ne sono stati esclusi   . E’ rinata la balena bianca , il partito dello scudo crociato che ha fatto del compromesso un’arte e ha identificato il compromesso con quella politica rea di avere epurato uomini come Carlo Carretto ( per citarne uno ) chi cioè , intendeva la politica come testimonianza ;  ora il  bianco cetaceo epura ,dal partito , gli ultimi rappresentanti ( anche se molto all’acqua di rose ) di una ideologia . Chi dice cose di sinistra se ne è dovuto andare , per far posto a gente che dice altre cose , ma non certamente di sinistra . Abbiamo capito che in Italia spesso , anzi spessissimo , da  30 anni a questa parte si tende a salire sempre sul carro del vincitore , prova ne sono la discesa in campo di politicanti anziché uomini politici e ad assistere , di questi , il loro ormai abituale passaggio da un partito all’altro o da uno schieramento all’altro , da un ideologia all’altra , ciò a riprova che l’ideologia è morta per far posto all’opportunismo , che è scomparsa la coerenza ,il gusto per la decenza e questo ad ogni livello di governo , centrale o periferico che sia , siamo in piena decadenza . La balena bianca è ricostituita , risorge dalla sua cenere come l’araba fenice , mentre la classe dei lavoratori si è indebolita , ha perso forza delegando gente sbagliata , gente che non l’ha rappresenta più  , perché da anni si è  insinuata , in politica, una genia di Azzeccagarbugli ben descritti da Alessandro Manzoni . Dopo anni di scontri e di incontri , di stravolgimenti a colpi di maggioranze della Carta Costituzionale poco applicata , tanto evocata e ultimamente spesso modificata , di cambiamento della legge elettorale , si sta ricostituendo e ricostruendo il centro , la balena bianca , mentre viene a ricostituirsi quella sinistra dalle frange fuoriuscite dal PD ( sino a ieri partito autodefinitesi di centro sinistra ) con quella sinistra sicuramente più astuta e intelligente che non aveva abboccato alle lusinghe dei politicanti della vecchia balena . Stessa sorte è capitata  anche alla destra divisasi nel corso di questi anni . Si sono ricostituiti ad anni di distanza i vecchi partiti del così detto arco costituzionale ancora in vita negli anni ’90 perchè la Repubblica è sempre la Prima Repubblica e la balena bianca ha vinto , perché partito borghese , ben lontano da quell’idea di base cristiano popolare usata solo per opportunismo , la vecchia balena  ha sempre incarnato il trasformismo , governando con l’ausilio della destra e poi della sinistra ma sempre governando e mai cedendo il bastone del comando, il potere , perché la massima di un suo degno esponete era appunto : “ Il potere logora chi non ce l’ha “ . Saranno da adesso in avanti anni duri , anni di rivendicazioni , perché la nascente sinistra deve trovare campo di rappresentanza in una società che non crede più alla delega né a farsi rappresentare dai professorini o dottorini incipriati nei camerini delle sedi televisive interessati solo all’assegnazione del vitalizio e al null’altro , prova ne è la bocciatura , in questi giorni dal capo della nascente balena bianca del progetto del direttore nazionale dell’INPS di aiutare i lavoratori usciti anzi tempo dal mondo del lavoro a ritrovare un minimo di dignità con una pensione minima calmierando le pensione alte , ma soprattutto abolendo i vitalizi non maturati dalla classe politica ( progetti che da anni sono portati avanti e con caparbietà solo dal Movimento 5 Stelle sotto il nome di reddito di cittadinanza , compagine giudicata da tutti populista solo perché novità e vincente ) . Questa progetto  era una cosa di sinistra , che nessun uomo politico di sinistra ha avallato perché non gradita al capo ,tra l’altro è stato proposto non da un politicante ma da un tecnico competente , ma cassato da un politicante incompetente .

“ D’Alema , reagisci rispondi …. dì qualcosa di sinistra  , anche non di sinistra , di civiltà …… “ dice il girotondino Moretti .

E lo dico anche ai Vescovi , dite qualcosa sul bene comune , sulla dottrina Sociale della Chiesa , dite qualcosa ….. sulla santità , del popolo di Dio ….  ma non benedite la balena bianca , il carro del vincitore , l’idea dell’anacronistico partito cattolico che ha fatto ricche , ed è pronto a riprometterlo , diocesi e parrocchie .