AVETE ASSASSINATO IL DISSENSO

12.07.2016 11:08

Con grande ribrezzo , ho preso in mano , con guanti di lattice l’annuario diocesano , che ogni tanto consulto per cercare numeri di telefono di confratelli , mai però dimenticando di infilare i guanti di lattice. L’annuario che a pagina 59 annovera tra i sacerdoti incardinati in questa diocesi quello che è stato condannato dalla giustizia brasiliana per pedofilia, quello che ricopriva o forse ricopre ancora ( boh , mistero , non si sa , e non ce lo fanno né ce lo faranno sapere mai ) l’incarico di vicario parrocchiale in una parrocchia della valle di Mosso . L’ho sfogliato sino a pagina 70 per leggere il mio nome e constatare che , all’epoca della sua pubblicazione , e benchè io non fossi ancora stato avvicendato nelle mie prestazioni professionali ( ciò significa che erano ben noti i miei indirizzi ) non sono stati riportati i miei numeri telefonici ( ne avevo ben quattro all’epoca della pubblicazione dell’annuario ) né il mio indirizzo mail . I sacerdoti del tempio di solito dopo avere assassinato il dissenso , pongono all’ingresso del suo sepolcro , guardie armate ed un masso …. è storia di sempre ; ma loro non hanno inventato nulla di nuovo …… nemmeno l’acqua calda . Alla pagina 121 dell’annuario è stata realizzata , in vista di una sua prossima pubblicazione ,una pagina in cui si possono segnalare gli errori , richiedendone l’aggiornamento … e in fondo pagina è stampato l’invito scritto e s gli indirizzi a cui consegnare le segnalazioni . Non ho il piacere di avere contatti privati , verbali o epistolari , con nessuno degli indirizzi lì trascritti , è tramite questo sito , letto avidamente dal clero biellese e dagli uffici diocesani e curiali che esprimo la mia volontà di non esser elencato nell’annuario diocesano di prossima pubblicazione , perché leggendo i nominativi di una serie di personaggi lì elencati , vescovo in testa , mi sento danneggiato nella mia persona nel condividere il mio indirizzo ed i miei dati , quindi accostato , ai personaggi discussi e discutibili lì elencati . In parole povere non autorizzo e , appellandomi alla vigente legislazione sulla comunicazione dei dati personali privati ( privacy ) ho tutti i diritti di non acconsentire che il mio indirizzo ,il mio nome ed i miei dati compaiano stampati nella prossima pubblicazione dell’annuario . Altresì non ho il piacere che mi venga inviato il periodico a cura degli Uffici Pastorali “ Lettera Diocesana “ ritenendolo inutile quanto ridicolo . Il prossimo numero , ancora imbustato , se da me ricevuto a mia volta mi premunirò di re-imbucherò nella posta di monsignore che provvederà tramite qualche suo tira-piedi a smaltire nella raccolta differenziata fogli e confezione . Lo ribadisco perché i collaboratori laici di cui si circonda il governo diocesano ( il fatidico consiglio episcopale conosciuto anche, dopo le recenti figuracce del comunicato poi pubblicamente smentito : “ nel clero biellese non ci sono pedofili , come il “ mucchio selvaggio “ ) questi ,sono sordi data l’età , infatti sono pensionati che malgrado percepiscano pensione , doppio stipendio e rimborsi vari , l’udito , la prontezza di riflessi e di sintesi sono ormai una chimera …. giustamente sono già in cammino lungo la via della terza età , ebbene a queste cariatidi avide secondo le mie sacro sante disposizioni : non autorizzo la pubblicazione nell’annuario diocesano della diocesi di Biella , di prossima pubblicazione ,del mio nominativo e dei miei dati personali . Per concludere “ radio serva “ , la pettegola emittente diocesana , mi fa giungere notizia che la prossima tre giorni del clero (che gli scorsi anni si teneva in ottobre presso un resort ligure quattro stelle , una vera e propria “ magna e bevi “ finanziata dalla associazione Don Ferraris per la formazione del clero di cui è presidente il vicario generale ) da quest’anno si terrà presso una casa estiva di un noto Istituto Religioso , che in settembre visiterò per dire a voi cari amici di Chiesa Controcorrente come vengono spesi i soldi dei fedeli che hanno a cuore la formazione “ ludico - culinaria “ del nostro clero . Vedete che il dissenso fa bene è fondamentale in politica un sano dissenso , una sana opposizione , migliora le cose ,infatti sono anni che insisto e spingo per la scelta di luoghi più consoni per il ritiro del clero , e credo che la scelta di una casa estiva di una congregazione religiosa , sia di buon auspicio . Devo dire che il luogo era frequentato dal cardinale Arcivescovo di Milano, non si pensi dunque ad un spazio angusto, direi più augusto che angusto ….. ma dopo averlo visitato e valutato riferirò a voi e per voi cari amici di Chiesa Controcorrente d’altra parte “ radio serva “ è questo che mi fa sapere perché io ne scriva ….. e io ne scriverò .